
Un lago alpino balneabile a 2325 metri, raggiungibile con un’escursione alla portata di quasi tutti: a Pila, sopra Aosta, esiste davvero. Si chiama Sentiero delle Marmotte e collega la stazione a monte della seggiovia Chamolé al Lago di Chamolé, per chi vuole anche al Col du Gran Plan, a 2450 metri. Poca fatica, molto panorama, e la possibilità concreta di fare il bagno in quota: ecco tutto quello che serve sapere prima di partire.
Pila è una delle stazioni di montagna più complete della Valle d’Aosta, ed è anche una delle più facili da raggiungere: bastano una telecabina e una seggiovia per trovarsi su un altopiano a oltre 2000 metri, con vista sulle cime più alte d’Europa. Da qui parte il Sentiero delle Marmotte.
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Dove si trova il Sentiero delle Marmotte
Il sentiero si trova a Pila, comprensorio montano nel comune di Gressan, in Valle d’Aosta, a pochi chilometri da Aosta città. Il punto di partenza dell’escursione è la stazione a monte della seggiovia Chamolé, a circa 2300 metri di quota, mentre il Lago di Chamolé si trova poco più in alto, a 2325 metri, ai piedi delle pareti di Becca di Nona e Punta Replan.
Come arrivare al punto di partenza
Da Aosta si sale a Pila con la telecabina Aosta-Pila, che parte da Strada Ponte Suaz 4 (a pochi minuti dal centro città e dalla stazione ferroviaria) e in circa 18-20 minuti porta a 1800 metri di quota. Chi arriva in auto trova un parcheggio a pagamento proprio alla stazione a valle della telecabina.
Da Pila, per guadagnare ulteriore quota senza fatica, si prende la seggiovia Chamolé, che sale fino a circa 2300-2309 metri. È da qui che parte, letteralmente, il Sentiero delle Marmotte. La stagione estiva degli impianti 2026 va dal 13 giugno al 13 settembre; è comunque consigliabile verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale pila.it prima di partire, perché possono variare nel corso della stagione.
La scheda tecnica dell’escursione

Ecco i dati principali del percorso, utili per organizzare la giornata:
| Percorso | Sentiero delle Marmotte – Lago di Chamolé – Col du Gran Plan |
| Località | Pila, Valle d’Aosta (Comune di Gressan) |
| Dislivello | 192 m |
| Tempo di percorrenza | 1 ora (sola andata) |
| Lunghezza | 2,85 km (sola andata) |
| Difficoltà | T (Turistico) fino al lago / E (Escursionistico) fino al colle |
| Quota massima | 2450 m |
| Quota minima | 2300 m |
| Punto di partenza | Stazione a monte della seggiovia Chamolé |
| Punto di forza | Lago alpino balneabile a 2325 m |
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Consigli pratici
- Porta con te abbastanza acqua: lungo il sentiero non ci sono punti di rifornimento, e nelle giornate calde la disidratazione è il rischio più concreto, anche su un percorso breve come questo.
- Scarpe da trekking anche se il percorso è corto: il fondo è roccioso e in alcuni tratti irregolare.
- Porta il costume se hai in programma il bagno al lago: non ci sono aree attrezzate, quindi meglio anche un telo per stendersi sull’erba.
- Controlla gli orari dell’ultima corsa della seggiovia prima di partire, per non ritrovarti a dover scendere a piedi: gli orari cambiano a seconda del periodo della stagione estiva e si trovano sul sito ufficiale pila.it.
- Se hai fame, alla stazione a monte della seggiovia Chamolé trovi più di un punto di ristoro, tra cui il rifugio La Baraka e il ristorante Alpenwood, entrambi a circa 2300 metri.
- Il periodo migliore per l’escursione è quello di apertura degli impianti estivi, generalmente da metà giugno a metà settembre: verifica sempre le date aggiornate prima di organizzare la giornata.
A chi è adatta questa escursione
Il Sentiero delle Marmotte è pensato per chi cerca una giornata in montagna senza grandi pretese fisiche: famiglie con bambini, chi è alle prime armi con l’escursionismo, chi vuole semplicemente un pretesto per fare il bagno in un posto fuori dal comune. La parte fino al colle aggiunge un po’ di dislivello in più, ed è adatta a chi vuole spingersi un passo oltre senza però affrontare un vero e proprio trekking impegnativo. In poche parole: un’escursione perfetta anche per chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare a un grande panorama.

Il percorso passo dopo passo
Il sentiero delle Marmotte è un percorso di livello T che si trova a Pila. Qui il link sul sito ufficiale.
Dalla seggiovia al Lago di Chamolé (circa 15 minuti)
Usciti dalla stazione a monte della seggiovia Chamolé, si imbocca il sentiero che sale dolcemente verso il lago. È un tratto roccioso ma ben protetto da balaustre di legno: nella parte iniziale un po’ più ripido, poi via via più pianeggiante, con qualche panchina per fermarsi e godersi il panorama. In circa un quarto d’ora si arriva al Lago di Chamolé, a 2325 metri: acqua dai colori sorprendenti, circondato da prati e rocce, con vista sulla Becca di Nona. Questo primo tratto è adatto praticamente a tutti, bambini compresi, ed è anche il punto in cui, nelle giornate calde, ci si può concedere un bagno.
Dal lago al Col du Gran Plan (circa 45 minuti)
Per chi vuole proseguire, dal lago si prosegue verso destra fino a un bivio segnalato, dove si imbocca il sentiero numero 102. Da qui il percorso sale più deciso, ma senza alcuna difficoltà tecnica: è un’escursione breve, spettacolare, che richiede solo un po’ di fiato in più. Si sale fino al Col du Gran Plan, a circa 2450 metri, da cui lo sguardo spazia su tutta la Valle d’Aosta e sulle vette più alte delle Alpi occidentali, dal Monte Bianco al Monte Rosa, fino al Cervino.

Il ritorno
Non essendo un anello, il rientro avviene sullo stesso percorso dell’andata, ripassando dal lago e tornando alla stazione a monte della seggiovia Chamolé. Chi preferisce evitare l’impianto può anche scendere a piedi fino a Pila, ma in questo caso l’escursione si allunga considerevolmente.
Perché vale la pena farla
- È breve e alla portata di tanti: la parte fino al lago richiede meno di mezz’ora di cammino complessivo.
- Si può fare il bagno in un lago alpino a 2325 metri, un’esperienza che non capita spesso lungo un sentiero così accessibile.
- Il panorama, sia dal lago che dal colle, è tra i più belli della zona di Pila, con vista su Monte Bianco, Monte Rosa e Cervino.
- È facile incontrare le marmotte, oltre a tracce di camosci e galli forcelli, in un ambiente ricco di flora alpina.
- Si raggiunge il punto di partenza comodamente con telecabina e seggiovia, senza dover affrontare dislivelli faticosi.

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