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Arrampicare in Romagna: Balze, sotto il Monte Fumaiolo
Premessa: in questo blog non ho mai raccontato le mie (indimenticabili) esperienze con l’arrampicata, ma posso premettervi fin da ora una cosa… Non ero un talento naturale! Per nulla. Ciò non toglie che un po’ di vie le ho fatte, qualche salita in falesia pure e prima o poi forse vi racconterò cosa vuole dire arrampicare per chi, come me, ha la muscolatura nelle braccia di un “lanciatore di pinoli” (cit. Tato).
Qui invece vi voglio raccontare della falesia in cui mi hanno portato degli amici, ma vi premetto già: no, io le scarpette le ho lasciate a casa (per questa volta).
Arrampicare in Romagna non solo è possibile, ma vi premetto già, ci sono diversi posti che possono fare al caso vostro.
L’Appennino tosco-emiliano non si fa mancare nulla e le falesie attrezzate per cimentarsi in questo adrenalinico sport, non mancano.
Grazie quindi a degli amici arrampicatori (che poi diciamolo, climber qui suona decisamente meglio eh), ho scoperto l’esistenza di una bella falesia sopra Balze e vi volevo raccontare…
Falesia a Balze: arrampicare vicino alla sorgente del Tevere
Balze è un paesino dell’Appennino Romagnolo che avevo già conosciuto nel corso di un trekking alla sorgente del Tevere e che devo dire mi era piaciuto sia in quell’occasione che in questa. Sarà per il bar/alimentari sempre aperto e con mille cose buone da mangiare, sarà per il colore rosa del giro d’Italia o per la presenza di vita (tanti i Paesi dell’Appennino semi-abbandonati, qui invece la vita c’è, non caotica eh, ma c’è vita)… Dicevo, non so dire il perché, ma questo paesino mi piace.
Come arrivare alla falesia?
Prima indicazione serve arrivare a BALZE, provincia di Forlì-Cesena (mappa) che si raggiunge facilmente dalla E45, strada con sempre mille lavori in corso, ma pratica e veloce per arrivare.
Una volta usciti si fanno circa 7 km di curve a salire per arrivare a Balze.
Arrivati a Balze si prende sulla destra, si parcheggia e 10 minuti a salire si arriva alla Falesia (la posizione sul gps non è correttissima quindi meglio che chiediate, ma nel dubbio eccola parcheggio).
Parcheggiata auto si sale e in 10 minuti su strada sterrata con ghiaia si arriva.
Qui dovete stare attenti che si vede sullo sfondo la parete, ma non ci sono grandi segnali che indicano la falesia, c’è però una scaletta di legno con filo spinato ricoperto da scotch da salire.
Si fanno 300 metri dentro al bosco e si arriva sotto la falesia di Balze.
Arrampicare a Balze: cosa sapere?
1. I livelli
Ci sono la bellezza di 86 vie e i livelli vanno dal 4b al 7c quindi ce n’è per tutti i gusti.
2. Accesso facile
Volendo si può evitare di fare i 10 minuti di strada a piedi e salire sulla sterrata in auto, ma suvvia ragazzi… a meno che non ci siano problematiche, meglio lasciare auto al parcheggio e passeggiare un attimo.
3. Non manca la gente
La Falesia durante la bella stagione è piuttosto frequentata, potrete farvi un’idea della gente che c’è guardando le auto parcheggiate (e scegliere se scappare).
4. Ogni via ha un nome!
“Cavalcando il minchione” è il mio nome preferito (un 4c che a me nel primo pezzo sembrava ben più difficile… ma come detto, io sono una mezza sega!).
5. Il caschetto andrebbe messo.
Sia per chi arrampica che per chi guarda giù visto che la pietra di arenaria è friabile… E il mio maestro di alpinismo vietava anche l’uso dei pantaloncini corti perché: “La sicurezza prima di tutto”.

Miche con Bruschetta… spettatori, infreddoliti!
Per avere invece info dettagliate sulle vie presenti, sui livelli di difficoltà e soprattutto sui nomi delle vie (che sono degni di nota), vi lascio qui il pdf del Cai di Rimini (e se qualcuno di voi fa il BRIVIDO, mi manda una foto?).
Buon’arrampicata!
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