
DIFFICOLTÀ: E -EE (impegnativa a livello fisico) |
TEMPO: 6/7 ore di media a/r (noi abbiamo impiegato 6.12 tra andare e tornare) |
DISLIVELLO: 1055 (a salire e poi a scendere) |
LUNGHEZZA: 23,25 km |
DOVE: Col de la Seigne, Valle D’Aosta |
Indice degli argomenti
Escursione al Col de la Seigne passando per il Rifugio Elisabetta
Escursione in uno dei rifugi simbolo della Val Veny: il Rifugio Elisabetta.
Escursione lungo un tratto percorso anche dal Tour del Monte Bianco.
Escursione che potrebbe essere divisa in 3 tranche:
1. Lago Miage (semplice)
2. Rifugio Elisabetta (semplice ma più faticosa)
3. Col de la Seigne (la fatica si sente tutta, ma resta privo di tecnicismi)…
Qui vi racconto di tutte e 3 questa parti perchè in primis questa è un’escursione capace di immergervi nella meraviglia della Val Veny, ai piedi del Monte Bianco.
Emozionandovi. Emozionandoci.
ARGOMENTI: Punti di forza dell’escursione Come arrivare? Dati tecnici e traccia gps Difficoltà percorso Consigli Attrezzatura usata e consigliata Descrizione e foto |
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Escursione Col de la Seigne: i punti di forza
- Si possono vivere dei paesaggi da cartolina. Quando ci si avvicina al Lago Combal lo scenario è quello da cartolina (vedi prima foto di questo post!).
- Sentieri agevoli da percorrere che non richiedono particolari problematiche o abilità tecniche (ma resta la fatica fisica).
- Si incontrano 2 rifugi: Rifugio Cabane du Combal e Rifugio Elisabetta.
- Si arriva in cima a 2516 metri a Col de la Seigne e lo scenario è quanto mai appagante.
- Si cammina in Val Veny, ai piedi del Monte Bianco.
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Come arrivare?
Il punto di partenza è la Visaille.
Siamo in Val Veny, uno dei luoghi più bello della Val d’Aosta famosa per essere una delle valli sotto il Monte Bianco (l’altra è Val Ferret).
Il mezzo migliore è l’auto, ma ci sono diversi autobus che partono da Courmayeur (e zone limitrofe) molto attivi ed efficienti.
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Percorso e traccia gps
PARTENZA: | Parcheggio Freney |
ARRIVO: | Parcheggio Freney |
GIRO AD ANELLO: | no |
SEGNALETICA: | sì |
TRACCIA GPS: | sì (per scaricarla dovete collegarvi a Wikiloc da desktop) |
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Difficoltà escursione
Percorso che non presenta difficoltà tecniche o insidie.
Nessuna direi.
Serve solo avere un buon allenamento o mettere in conto di fare molta fatica se si vuole arrivare fino a Col de la Seigne. Diversamente si può scegliere di fermarsi prima,
Unica pecca: non è un percorso ad anello, ma gli scenari sono talmente appaganti da non annoiare.

Consigli escursione
- Segnaletica
Presente, chiara, direi impossibile perdersi.
- Si può fare con i cani?
Sì. Non siamo all’interno del Gran Paradiso.
- Controllare sempre apertura dei rifugi.
Noi siamo stati fortunati e li abbiamo trovati aperti senza aver controllato, ma il giorno dopo è capitato di trovare chiuso un Rifugio famoso (il Bonatti)… Per fortuna però il giorno dopo avevamo con noi il pranzo al sacco. Ergo: meglio controllare sempre prima di salire.
- Non presenta parti esposte.
Adatta quindi anche a chi soffre di vertigini.
- Guida utile
Di mio avevo questa splendida guida che ho promosso a pieni voti:

Attrezzatura consigliata per quest’escursione
- SCARPE
Le mie preferite in assoluto per l’estate. Stabilità altissima, leggere e capaci di tenere il terreno sia su roccia che su pietriccio.
Le amo!
SENSE RIDE 3 SALOMON
- SPORT WATCH
Ammetto che lo ritengo bellissimo e quindi lo uso sempre anche in città, ma di base il Suunto 7 da che ha aggiornato i dati ha una batteria molto più lunga e un’ottima affidabilità per segnare i dati.
> SUUNTO7
Trekking Col de la Seigne: descrizione
Partenza dal nostro bellissimo campeggio ai piedi del Monte Bianco, si potrebbe partire direttamente a piedi ma noi siamo andati in auto per togliere km e abbiamo parcheggiato al parcheggio P3 chiamato Freney.

Parcheggiando qui il sentiero parte subito con una bella salita quindi abbiamo fatto 100 m di dislivello a salire nel bosco con da un lato il fiume e dall’altro lato la strada.

Siamo poi arrivati a quello che dovrebbe essere il punto di inizio “ufficiale” ovvero Vissaille, solo che spesso qui di auto ce ne sono troppe e non si parcheggia più.
Prima parte su strada asfaltata, sale in modo graduale. Questa parte è la più frequentata dal momento che conduce anche al Lago Miage e la Rifugio Combat.

Dopo un po’ si entra in vallata ed è bellissimo.

Arrivare al Lago Combat è a dir poco emozionante. Il paesaggio è incantevole.

Da un lato c’è il sentiero di chi va al lago Miage, noi invece siamo andati avanti verso Rifugio Elisabetta e Col de la Seigne.
A questo punto si inizia camminare dentro questa vallata su strada pianeggiante in mezzo ai monti.
Se fino al Lago Combal potete contare 200/300 metri di dislivello in salita, per arrivare al Rifugio Elisabetta e poi Col de la Seigne si sale ancora per 600/700 metri almeno. (totale saranno 1000 e qualcosa).

Verso Col de la Seigne
Il sentiero inizia poi a diventare solo salita, impegnativa.
Si sale verso i 2500 metri quindi la fatica non manca, ma non è tecnicamente difficile.

Non presenta parti esposte ed è adatto anche a escursioni in solitaria o per chi soffre di vertigini.

Si passa di fianco a La Casermetta, una casa usata per studi ambientali ed eventualmente esigenze mediche e poi si sale ancora.

Ed ecco Col de La Seigne finalmente!
Siamo a 2516 metri, sul confine con la Francia. Dal momento che in Valle D’Aosta si può campeggiare liberamente a 2500 metri, se avete attrezzatura per il freddo, qui… Potete campeggiare!

(NB: in caso si faccia campeggio libero sotto i 2500 m la multa è di 500 e passa euro ed è previsto il sequestro della tenda, questo nella provincia di Courmayeur).
Arrivati in alto siamo scesi velocemente per la fame!
Direzione rifugio Elisabetta, raggiunto in circa 50 minuti.

Rifugio Elisabetta
Rifugio Elisabetta si trova a 2153 metri. Volendo si può raggiungerlo anche con una camminata di un paio d’ore dal punto di partenza.
Posizione suggestiva. Carino, abbiamo mangiato due panini, una crostata. The caldo e birra e abbiamo speso 20 € in tutto.

Siamo poi scesi andando anche al Lago Miage. E del Lago Miage vi racconto tutto qui, nei dettagli in questo post che racconta quella parte di escursione:
Lago Miage escursione per tutti in Val Veny

Mentre tornado al Col de la Seigne, un’escursione che vi consiglio di cuore, bellissima!
Ogni giovedì appuntamento fisso con racconti o video di trekking, cammini o escursioni! Idee per nuove gite o consigli, trovate tutto qui: FRINGE IN TREKKINGSe volete invece ess ere sempre aggiornati e non perdervi nessun post, iscrivetevi alla newsletter e indicate “trekking” negli interessi. |
Simo, che emozione!
Bello seguire questo trekking attraverso il tuo racconto…Io ci sono stata al Rifugio Elisabetta, ma tanti di quegli anni fa…che non saprei più dire quando!
E’ una passeggiata splendida come è splendida tutta la Val Veny…!
Verissimno! E ti direi che è anche il momento di tornare… vale davvero la pena!
Ciao, complimenti per la descrizione della gita che trovo molto utile.
I primi di Agosto penso di salire in Val Veny.
Ho una domanda: dal rifugio Elisabetta al Col de la Seigne quante ore di cammino?
Ti ringrazio anticipatamente!
Mi spiace ma i tempi specifici non li ricordo.