
Avete presente quando in montagna si parla di passeggiate?
Di mio ho sempre invitato a stare molto molto attenti al termine “passeggiata”…
Ma questo è uno dei rari casi in cui parliamo di una bellissima passeggiata ai piedi del Massiccio dello Sciliar: da Fiè allo Sciliar fino al Castello di Prosels (Presule in italiano).
Indice degli argomenti
DATI TECNICI
DIFFICOLTÀ: facile |
TEMPO: 2 ore (andata e ritorno) |
DISLIVELLO: 232 m (a salire e a scendere) |
LUNGHEZZA: 9 km |
DOVE: Fié allo Sciliar, Alto Adige |
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Come arrivare?
Il paese di riferimento è Fiè allo Sciliar, un comune in provincia di Bolzano che si estende tra l’Altopiano dello Sciliar e la Valle Isarco.
Il nome in tedesco è Völs am Schlern, informazione che potrebbe non interessarvi ora, ma quando arrivate qui che vedete cartelli o insegne sugli autobus in tedesco, sapere il nome giusto aiuta.
- Si può arrivare comodamente in auto. Da Bolzano sono 18 minuti.
- Si può arrivare diversamente in treno fino a Bolzano e poi prendere un autobus che porta a Fiè allo Sciliar. Davvero tanti i collegamenti.
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Traccia gpx
PARTENZA: | Fiè allo Sciliar centro |
ARRIVO: | Fiè allo Sciliar centro |
GIRO AD ANELLO: | NO |
SEGNALETICA: | sì |
TRACCIA GPX: | sì |
Fiè allo Sciliar
Di mio essendo già a Fié allo Sciliar sono uscita direttamente a piedi da casa imboccando facilmente il sentiero 6 per andare al Castello di Presule, ma se dovete parcheggiare non sarà un grande problema (quanto meno nel mese di giugno).
Si parte quindi dal centro del Paese e si trovano subito i bellissimo cartelli in legno che caratterizzano la zona.
Credo di averli fotografati tutti!

Come vi dicevo sopra, quando si gira in Alto Adige conoscere i nomi in tedesco aiuta, anche se sono indicati sempre pure in italiano, qui il Castello di Presule è chiamato Schloss Prosels e onde evitare confusioni quanto non c’è la traduzione, bene tenerlo a mente.
Torniamo al percorso: si affianca la strada provinciale e si va seguendo la direzione dei cartelli.

La giornata nel mio caso non è delle migliori: nuvole basse, possibili temporali e pioggerellina, ma anche per questo ho pensato che andare al Castello fosse una buona idea (non sto a casa, ma non rischio temporali in situazioni di pericolo).
Dopo questo primo tratto su marciapiede si devia a sinistra e si arriva presto su una bellissima strada sterrata immersa nei campi.

Il panorama che si ammira, nonostante le nuvole basse, merita.

E da lontano si inizia subito a intravedere la meta: il castello di Presule o come si dice qui Schloss Prosels. È bellissimo vederlo da lontano (disse colei che aveva già gli occhi alle favole dell’infanzia).

Si passa per un brevissimo tratto dentro il bosco, ma per davvero poco… Tutto il resto del percorso è invece su sterrata con bellissime viste sui pendii vicini.
Altra cosa che trovo sempre meravigliosa: i dettagli curatissimi che caratterizzano le abitazioni dell’alto Adige.

Si prosegue molto agevolmente con pochissimo sali e scendi, ma da tenere ben presente che possono esserci punti con fango.

Il castello è sempre più vicino e si cammina serenamente in un’ora si arriva. Ma…

Possono esserci delle sorprese davvero inattese lungo il percorso capaci di farvi perdere molto tempo. Nel mio caso: non me ne volevo più andare!

Un lama. E forse un alpaca? Il cartello diceva così. Che spettacolo! Buoni buoni nel loro grande spazio recintato che mangiavano tutta l’erbetta.

Al Castello manca poco e sempre senza alcuna fatica si arriva nel mentre si fanno altri incontri.

Prima si entra nel paesino di Presule e dopo poco ecco il Castello di Presule o Schloss Prosels.

Il castello di Presule è aperto, visitabile e organizzano anche delle visite guidate.

Il costo per adulti è di € 9, ma dal momento che io non sono entrata, non so aggiungervi altri dettagli o dirvi se ne vale la pena o no.
Posso però dirvi che il rientro a Fiè allo Sciliar avviene sulla stessa strada (prima sentiero 3 e poi sentiero 6) e richiede un’altra ora.
Niente male questa cosa di poter anche passeggiare in montagna.
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Che bello questo castello, non lo conoscevo! Stupendi anche gli amichetti che avete incontrato! 🙂