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Ligera milanese: un tour nella Milano criminale del dopoguerra
Premessa: non la conoscevo. Per nulla. Vivo a Milano da qualcosa come 20 anni, ho studiato lettere moderne sempre a Milano e va bene che ho miliardi di lacune, ma io non avevo mai sentito parlare della ligera milanese fino ad oggi. Credo che questo faccia di me una “capra”, e per questo chiedo venia (alla mamma in primis)… Ma nel mentre vi spiego cosa ho imparato, così almeno voi evitate figuracce!
La ligera milanese è la definizione con cui si descrive la criminalità organizzata che caratterizzava Milano nella prima metà del XX secolo. Ligera significa “leggera” e il termine racchiude la base di questa frammentata e disorganizzata banda di crimininali.
Ma procediamo con ordine.
Una delle cose belle di avere un blog di viaggi è che alle volte si ricevono inviti per provare o testare alcune “cose”. Spesso sono fregature… Ma qualche botta di fortuna c’è, come in questo caso.
Contattata dal sito Guide Me Right che si occupa proprio di fornire “esperienze” con i locali, mi era stato chiesto di scegliere un’esperienza da provare. Se in questo post vi avevo già parlato di Withlocals, altro sito per vivere le esperienze con la gente del posto, su Guide Me Right mi ha colpito la varietà e i prezzi ottimi. Non avevo idea di cosa si trattasse nel dettaglio. Ma mi ha attirato subito.
E qui ritorno alla ligera milanese, che mi è stata magistralmente spiegata nei dettagli, con passione e ottima preparazione, nel mentre si passeggiava per Milano (bravo Andrea!).
La ligera è la malavita milanese del dopoguerra
A partire dagli anni ’40, Milano inizia ad essere caratterizzata da una serie di furti, rapine a mano armata, ladri di appartamento e rapinatori di negozi. Da qui sono usciti dei criminali che hanno poi iniziato a perpetrare (questo termine non riesco mai a pronunciarlo con tutte queste R, ma almeno posso scriverlo)… Ehm, scusate. Dicevo… Criminali del calibro di Renato Vallanzasca hanno iniziato qui, per poi perpetrare crimini ben più gravi e lontani dalla “filosofia” della ligera.
La ligera milanese è il ladro gentiluomo
C’è un’idea romantica che caratterizza questo movimento criminale dal momento che la ligera milanese non commetteva delitti, non sparava e non intendeva fare del male fisico a nessuno. Sono diversi i casi di ladri che rubavano per poi portare alcune merci in zona Navigli e distribuirle alle persone bisognose. Alcuni di loro erano ladri che non avevano mai sparato.
La ligera milanese è la bella vita, ma senza lavorare
Mi è stato spiegato che alla fine questi criminali erano spesso persone che non avevano alcuna voglia di lavorare, ma amavano bere bene, mangiare con qualità e soprattutto frequentare i bordelli o meglio, avere tante donne attorno. Di certo non tutti erano ricchi, ma alcuni di loro non avrebbero avuto bisogno di rubare, solo che (ma dai!) era pur sempre meglio che lavorare.
Il cuore della ligera era in zona Navigli
Oggi tanto “fighetti”, un tempo zona popolare con le lavandaie e la povertà più totale che caratterizzava questa zona milanese.
La ligera era: Ezio Barbieri, Luciano Lutring e Bruno Brancher
Nel tour con Andrea mi è stato raccontato in particolar modo di 3 storie. 3 uomini, 3 ladri della ligera che vengono descritti dalle parole di Andrea con estrema dovizia di dettagli e con qualche nota romanzata. Ma la storia li narra così.
Ezio Barbieri nacque nel quartiere Isola e lui, più di tutti, era noto per le sue numerose rapine sì, ma anche per la tendenza a ridistribuire buona parte della refurtiva alla povera gente.
Dopo essere stato catturato, scontò diversi anni in prigione, ma la sua è una storia di redenzione. Uscito di prigione, Barbieri aprì un negozio e diventò un commerciante, senza più nessun conto in sospeso con la legge. Ad oggi le sue figlie portano avanti la sua memoria.
Luciano Lutring fu proprio un esempio di criminalità per scelta. Moglie bellissima, belle auto, hotel di gran lusso: voleva fare la bellavita. Era colui che arrivava in un negozio per derubarlo, ma prima consegnava una rosa alle commesse, poi, le derubava.
Latitante tra Italia e Francia, venne arrestato e anche in questo caso Luciano Lutring è un incredibile esempio di redenzione. Diventò pittore, scrittore e ricevette la grazia che lo fece uscire dal carcere.
Diversi i film dedicati a lui tra cui anche uno interpretato da ALAIN DELON (che ancora non ho visto, ma le intenzioni ci sono) chiamato “Lo zingaro”.
Infine Bruno Brancher. Figlio di una ragazza madre la sua particolarità era che balbettava! Capite che dover dire “Mani in alto” diventava un problema, per questo si specializzò soprattutto nelle spaccate, ovvero il termine con cui si intende il lancio del mattone in una vetrina per spaccarla. (Ovviamente, un tempo). Dopo furti di varia entità, venne arrestato e lì, divenne un poeta di grande fama. Proprio lui incapace a parlare, dopo numerose disavventure (traduci: botte) in carcere, iniziò a scrivere. Il libro dei suoi racconti che Andrea mi ha consigliato e che è il suo più famoso si chiama “Disamori” che racchiude una serie di racconti di grande livello. Dicono.
Ma quanto più colpisce di questo tour e della ligera milanese è pensare, ricordare, parlare e immaginare la Milano di un tempo. Quella composta da quartieri, persone, storie e disperazione. Quella UMANA.
Milano era umana, fai te, e aveva un’anima profonda… Cari milanesi con le mutande griffate da 150 euro, cercate di ricordarlo!
PS: il tour in questione parte da via Torino e arriva ai Navigli. Non vi aspettate tanto di “vedere”, ma preparatevi ad ascoltare.
Certo che erano particolari questi tre. Quello che consegnava la rosa mi ha ricordato un po’ il Marzio di Sailor Moon (e mi stupisco di ricordarmi ancora il nome) 😀 e quello che rubava ai ricchi e distribuiva ai poveri, non riesco a considerarlo totalmente un malvivente! Comunque super interessante 🙂
ahahahahaha… Io amavo Sailor Moon (ma sai che Marzio non lo ricordo??? 😉
Comunque la storia è affascinante sì, e ascoltarla da chi la conosce bene, una gran cosa.
Ciao Vale (e grazie della tua presenza! Sempre felice di averti “incontrata”! 😉 )