Spiegare a chi ama il caldo perché andare in Lapponia (Mamma, sei pronta?)
Ho sempre voluto andare in Lapponia. Ho sempre voluto andare nei Paesi Scandinavi.
Forse perché da piccola non c’ero mai stata, forse perché da piccola non conoscevo nessuno che ci fosse mai stato, forse perché dentro di me ho sempre amato quegli scenari.
Non lo so, ma anche ai tempi in cui odiavo ancora la montagna (tempi durati quasi 30 anni di vita? 25 tutti), nei Paesi Scandinavi ci volevo andare e al solo sentire il termine Lapponia mi si stringeva lo stomaco dall’emozione. E non potete capire la gioia di quando ci arrivi, dopo tanto parlare, ecco! La Lapponia… Un altro piccolo sogno realizzato.
Ma la mia mamma, diciamolo, ancora non capisce quale sia l’assurda ragione che spinge gente come me a prendere, preparare zaini contenenti solo lana, tessuti tecnici e pile, farsi ore di volo e spendere pure rilevanti cifre per arrivare in Lapponia. In inverno. Dove non c’é nulla al di fuori della neve, neppure la luce del sole. Solo un freddo porco!
“Ma perché?”.
1. Esperienza, di viaggio e di vita.
Se ben attrezzati e preparati, se ben coperti e consapevoli, se ben vestiti e rivestiti, il freddo del nord è molto meno fastidioso di quanto si possa pensare. Certo, i tacchi qui non servono, mentre i tessuti tecnici, sì… Ma il freddo umido a mio parere è ben peggio. (leggete se mai: Cosa mettere nello zaino per andare a vedere l’Aurora Boreale).
2. Scenari mai visti
La Lapponia offre un paesaggio singolare.
3. Varietà
Belli i deserti, bella la giungla e bella anche la savana, e pensate che la Lapponia e i suoi ghiacci siano da meno? Ma quando mai capita di stare distesi sulla neve ad ammirare l’orizzonte? (certo non ci state per ore eh, lo ammetto, però che figata… )
4. L’atmosfera
Sembra di essere finiti dentro una favola di Babbo Natale, a prescindere da Rovaniemi in Finlandia o meno (NB: Rovaniemi sarebbe considerato il Paese di Babbo Natale alias un posto iper turistico dove non ho voluto mettere piede, ma la Lapponia è tutta magica).
5. Godersi la natura ghiacciata
Inutile negare il suo fascino. Se da un lato il deserto ci affascina tanto per le sue prerogative uniche, vedo lo stesso genere di seduzione nella Lapponia innevata. I colori sono netti, i paesaggi differenti e le sensazioni intense.
6. La neve
In Italia l’amo davvero poco, in città la odio… in Lapponia mi sono ritrovata a buttarmici dentro, a fare l’angelo con gli amici (avete presente muovere le braccia stesi nella neve tipo le faccine di skype? Ecco) e a correrci sopra con il fiatone.
7. Il silenzio che vi circonda
Rumori fastidiosi in Lapponia, io, non ne ho sentiti.
8. Unicità
Incontrare un gruppo di renne nel corso di una passeggiata, usare la slitta per andare a fare la spesa, prendere il tè ammirando il cielo che si colora alle 9 di mattina o girare attorno all’hotel con gli sci di fondo, il caldo accogliente non appena si entra in un locale chiuso… Per non parlare dei numerosi spuntini dolci: fa freddo, serve nutrirsi per bene!

foto di Michele Bongiovanni
9. Fare la sauna e poi buttarsi nella neve…
Tranquilla mamma, neppure io l’ho fatto, ma i miei amici sì e sembravano davvero soddisfatti. Per chi ha il fisico, daje!
10. La cultura Lappone
Gli usi e i costumi di una popolazione (Sami, questo il nome) che si estende in 4 diversi Nazioni, porta avanti da secoli le proprie tradizioni pur vivendo in una zona molto avanzata e benestante.
La Lapponia occupa la Norvegia, la Svezia, la Russia e la Finlandia (io per ora ho visto solo quest’ultima).
E poi naturalmente LEI, l’aurora Boreale che da sola vale tutto il viaggio e che nei posti caldi non la si vedrà mai. Facciamocene una ragione, qualche sacrificio cari amanti del caldo, qui, va fatto.
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A vostro favore: sono la reincarnazione di un iguana. Amo il sole, il caldo e l’afa. Amo sudare e vestirmi di poco. Ma in Lapponia tornerei domani!
Evviva! Queste sono le testimonianze che contano! 😉