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Trekking in Salento: i 3 itinerari più belli da fare vista mare
Trekking in Salento suona male: sembra quasi un frase da radical chic che per fare la diversa a tutti i costi deve dire che lei, in Salento, ci cammina. Oppure un’affermazione errata ai più dal momento che il Salento è famoso per tante cose eh, ma qui le montagne non ci sono o ancora pare semplicemente un titolo di un blog che voleva attirare la vostra attenzione (ci sono riuscita?) e invece…
E’ tutto vero.
Fare trekking nel Salento è possibile, è una realtà e i percorsi da fare sono diversi, interessanti e particolarmente scenografici.
Certo, non parliamo di pendenze o dislivelli in questo caso, ma parliamo di percorsi e camminate capaci di durare giornate intere e che permettono di unire la passione per la vita attiva, a spettacolari bagni al mare.
Sembra quasi fin troppo figo anche a me, eppure l’ho vissuto quindi vi confermo: non sto esagerando. D’altronde la frase che mi sono sentita ripetere di più in Salento dai suoi abitanti stessi è stata solo una: “non esiste un altro mare simile”!
Ovviamente io che arrivo da Alessandria, passando per Milano e vivo al momento in Romagna, non posso di certo dargli torto!
Come è composto il Salento?
La terra dei due mari, la chiamavano così, racchiude la parte finale del tacco d’Italia.
Le provincie incluse sono quella di Lecce (bellissima Lecce), Brindisi (non l’ho vista) e Taranto (idem, non so). Toccata sia dal mare Adriatico che Ionio, si isola un po’ dal resto della Puglia perchè basterebbe tirare una linea per circoscrivere il Salento…
Ma se la geografia la trovate spiegata meglio su Wikipedia quanto è bene tenere presente è la conformazione: siamo in pianura, in una bellissima zona di pianura tra una parte di costa con spiaggia di sabbia e un’altra più rocciosa.
Le escursioni qui hanno di conseguenza un sapore diverso e scenari poco usuali per chi frequenta la montagna.
Trekking in Salento: come organizzare e come organizzarsi?
Fare trekking in Salento però significa rapportarsi ad una realtà che è ancora lontana dalla mentalità escursionistica a cui siamo abituati in altre regioni.
1. Non ci sono mappe della zona e dei percorsi e neppure dei sentieri.
2. Non ci sono segnaletiche.
3. I percorsi si possono fare solo con conoscenza diretta o su tracce gps di qualcuno che li conosce e che li ha già fatti
4. Oltre al lata naturalistico quello che caratterizza e rende davvero bello il trekking in Salento (secondo me) è il lato culturale. Oltre che quello gastronomico certezza tutta made in Italy.
Per tutte queste ragioni di mio non vedo possibile o semplice o divertente fare un trekking in modo indipendente, ma in questo caso (a mio parere) è molto meglio rivolgersi a un’associazione.
Io sono stata con Meditazioni in Movimento che organizza di frequente itinerari diversi e trekking in queste zone e sa unire tutti questi aspetti: indicazioni, guida, spiegazione degli aspetti culturali e decisamente ottime sorprese in termini di cibo (un giorno a pranzo sono arrivate delle signore pugliesi che avevano cucinato loro per tutto il gruppo… Che ve lo dico a fare! Il problema dopo è ripartire).
Organizzano tantissimi diversi trekking sia in Salento che in altre zone e onestamente ve lo consiglio di cuore anche per via dei prezzi davvero bassi. In alcuni casi facendo i conti mi conveniva avvalermi di loro che non andare da sola in modo indipendente!

Masseria Cippa
I 3 trekking in Salento con gli scorci più belli e panoramici
1. Parco Nazionale Regionale Porto Selvaggio
Partenza: Nardò
Durata: 2/3 ore (dipende dal passo)
Lunghezza: 9 km
Livello: E (valutazione mia personale)
Questo trekking prevede un (bellissimo) giro ad anello di 9 km che permette di godersi prima il parco e poi a seguire la costa rocciosa.
Si inizia salendo dal lato Rialto del Parco con una bella scalinata. Bella in tutti i sensi: e perchè tenuta molto bene, e perchè decisamente in salita di modo da iniziare subito (come dire) con grinta!
Si arriva in alto e si ha una splendida vista sul mare (e uno di quei momenti in cui ti dici: wow), poi si inizia a scendere e si prosegue con una bella passeggiata dentro al Parco.
Parco non scontato o banale: questo Parco infatti è dedicato a Renata Fonte colei che ha dedicato impegno, lotta e persino vita alla salvaguardia di questo Parco contro l’abuso edilizio… E che fu assassinata proprio per questa ragione. A lei in quanto eroina ambientalista di recente è stato dedicata una serie di film e un’orchidea.
Questo Parco di fatti ad oggi è intonso, incontaminato e non c’è alcun abuso (grazie a Renata Fonte), c’è solo un chioschetto in estate ma viene tolto il 30 settembre e per il resto è selvaggio, molto ben curato e tenuto benissimo.
Si arriva solo a piedi nel Parco, in estate c’è invece una navetta.
Il percorso prosegue poi lungo la costa con dei tratti rocciosi che richiedono attenzione e sicurezza. Per questo ho inserito il livello E. Il percorso è facile e per chi fa escursionismo una bellissima passeggiata, ma un paio di tratti lungo la costa rocciosa richiedono già attenzione del solito.
BAGNO AL MARE? Certo che sì! Tutto il pezzo di rientro è lungo la costa e si approda poi ad una bellissima spiaggia dopo aver sbavato (sì sì sbavato) di fronte al colore del mare salentino ripensando a quando dicono “Questo è il mare più bello” e consapevole che dargli torto è dura eh…
2. Trekking dalla Grotta della Poesia ai Caraibi del Salento
Partenza: Roca Vecchia
Durata: 3/4 ore (dipende dal passo)
Lunghezza: 12/13 km
Livello: T (valutazione mia personale)
Questo trekking è quanto di più lontano possa pensare un’escursionista proveniente dal nord: avete mai fatto trekking lungo la spiaggia? In Salento succede anche questo. Qui si passa diverse volte dalla spiaggia e si fa un lungo tratto camminando proprio sulla sabbia (con le scarpe da trekking ovviamente, mi facevo ridere da sola).
Si parte dalla Grotta Della Poesia, sede di importanti scavi archeologici ad appena 20 chilometri da Otranto.
Avete mai sentito parlare della Grotta della Poesia? Probabilmente sì, ma io invece nella mia ignoranza non ne sapevo nulla e solo arrivando lì ho scoperto questa meraviglia (del mondo non so, ma d’Italia senza dubbio alcuno).
La Grotta della Poesia è una delle piscine naturali più belle del mondo. Le acque sono azzurro intenso a tratti blu, ma comunque sia cristalline.
Da qui si parte e si costeggia il mare. Si arriva “alle due sorelle” con questa spiaggia gigante di sabbia bianca anche detta i caraibi del Salento per la somiglianza. Poi si prosegue arrivando ai faraglioni di sant’andrea: ma come è possibile tanta bellezza? La natura!
Si fa qualche passaggio nei boschi/pineta per poi tornare a fine passeggiata lungo la spiaggia. Volendo a fine tragitto si arriva in pineta.
BAGNO AL MARE? Praticamente per quasi tutto il percorso tranne pochi punti, si può quasi sempre.
3. Trekking dalla cava di bauxite di Otranto a Punta Palascia
Partenza: Porto di Otranto
Durata: 5/6 ore
Lunghezza: 14 km
Livello: E (valutazione mia personale)
Percorso di una giornata, questa gita o escursione è una vera e propria immersione nella meraviglia del Salento!
Si passa dalla Cava di Bauxite di Otranto che mi ha lasciata esterrefatta, si fa pausa al faro di Otranto (punta Palascia) con di fronte uno scenario da film e si prosegue andando realmente in uno scenario ripreso da numerosi film: Masseria Cippano.
Ma proprio per la bellezza di questo percorso, trovate dettagli e descrizione e foto in un post dedicato:
Trekking in Puglia: dalla Cava di Bauxite di Otranto a Punta Palascia
Avete altre idee o chicche da aggiungere per fare trekking in Salento?
Curiosa di sapere!
Ogni giovedì appuntamento fisso con racconti o video di trekking, cammini o escursioni! Idee per nuove gite o consigli, trovate tutto qui: FRINGE IN TREKKING Se volete invece ess ere sempre aggiornati e non perdervi nessun post, iscrivetevi alla newsletter e indicate “trekking” negli interessi. |
Resto incantata la Puglia mi emoziona e mi invade presenza intoccabile unica che mi consola da tante brutture
Mi hai aperto un mondo, non credevo ci fossero sentieri percorribili in Salento! Prendo appunti per quest’estate!! Avrei solo una domanda, sai se sono tutti ben segnalati?
Ahahhaha… mi fa molto piacere!

Ma ti do una brutta notizia: no, non sono segnalati bene e a tratti non lo sono per niente. Io infatti ero con una guida di un’associazione come scrivo nel post, diversamente serve avere delle tracce gps di qualcuno che l’ha fatto
Puoi provare a vedere su Wikiloc o ricercare un po’ in giro
Ottima idea…. darò un’occhiata a Wikiloc, finora non mi ha mai tradito eheh
Grazie
Ad agosto di quest’anno mia moglie ed io abbiamo percorso il secondo ed il terzo itinerario. Faceva caldo ma con cappellino e scorta d’acqua e un po’ di viveri si sopravvive.
Nel percorso Grotta della Poesia-Caraibi del Salento abbiamo saltato la grotta perché richiedeva il pagamento all’ingresso e poi questa area risulta recintata. Percorso semplice non difficile da trovare. Inizialmente bisogna seguire la strada e poi stare vicino al mare. Abbiamo dovuto evitare Torre dell’Orso per sovraffollamento. Indimenticabile il bagno nella baia prima di Sant’Andrea con pochissima gente. Dovessi ripetere l’itinerario partirei da Torre dell’Orso e proseguirei dopo Sant’ Andrea in direzione San Giorgio. Penso sia fattibile e mi sembra che il sentiero sia più lontano dalla strada rispetto alla prima parte del tragitto che abbiamo effettuato.
Per raggiungere punta Palascia siamo partiti dal parcheggio della cava della bauxite (Orte). Bisogna proseguire fino al mare (spiaggetta dell’Orte) e poi prendere il sentiero sulla destra non difficile da individuare. Sul percorso sono anche presenti alcuni segnavia. Dal faro di punta Palascia alla masseria Cippano abbiamo utilizzato google maps. Stupendo al ritorno il bagno in delle piscinette naturali un quanto d’ora prima della spiaggetta dell’Orte. Pisolino pomeridiano nella pineta vicino al parcheggio.
I km dei percorsi sono abbastanza giusti e includono l’andata ed il ritorno. Percorsi assolutamente fattibili da soli senza l’aiuto di una guida. Ringraziamo Simona per le preziose indicazioni.
Grazie mille Paolo!
Sia per aver condiviso il tuo racconto e dato preziose indicazioni a tutti, sia per il ringraziamento rivolto a me.
Ne sono davvero molto felice!
Ero completamente allo scuro della presenza di tutti questi percorsi in Puglia. Grazie mille mi hai dato davvero delle gran belle dritte per il futuro!
Mi fa solo piacere! Ma vedo che anche tu condividi… evviva!
Molto interessante. Vorrei anche una struttura che a sera ci rinfranchi