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10 idee viaggio outdoor per chi sta in fissa
Per chi ha la passione della vita all’aria aperta, il viaggio outdoor è sicuramente una delle tante bellissime scelte che si pongono di fronte nel momento in cui si pensa alla vacanza da fare, ma diciamo pure che per chi ha la fissa… il viaggio outdoor è l’unica condizione possibile!
Tutto il resto è noia (si scherza eh) o malessere nel caso in cui si parli di posti affollati e pieni zeppi di gente (qui no!).
Questa la realtà dei “fissati”.
Dal momento che posso serenamente dire che negli ultimi anni sono diventata una di “loro”, ho pensato di consigliarvi di cuore alcune idee di viaggio outdoor (che definirei) spettacolari.
Per fortuna di mete tra cui scegliere quando si parla di attività all’aperto ce ne sono davvero tante, ma qui vi vado ad indicare le mie.
Viaggio outdoor: dove e come vivere l’amore per la natura?
Precisazione decisamente importante: i luoghi e le idee per vivere un viaggio outdoor potrebbero essere 10.000 non solo 10, ma questa serie di idee provengono dalla mia esperienza!
Quindi scusate se lascio fuori posti pazzeschi quali Patagonia (sospiro al solo dirlo) o Alaska (mamma che sogno), ma è solo che non ci sono ancora stata anche se sogno di farlo presto. O almeno farlo prima o poi!
1. Canada
Il modo migliore per vivere il Canada in modalità outdoor, con il senno del poi, credo che sia il camper!
Le strade sono larghissime, gli scenari pazzeschi e i campeggi numerosi tant’è che ne troverete davvero tanti lunghi le strade. Se parliamo di costi guardando il sito Campanda che permette di noleggiare camper in tutto il mondo da privati (che meraviglia) i prezzi sono assolutamente in linea con quanto si paga in albergo per una notte, solo che qui avete anche l’auto inclusa e la possibilità di vivere la notte in modalità outdoor sì, ma senza il terrore che gli orsi entrino a trovarvi.
Se invece come me avete un budget ridotto all’osso (20 dollari a notte massimo!) allora rimane il Canada in tenda, ma ammetto che l’ansia degli orsi io non me la sono tolta neppure una sera che fosse una da qui il mio “sognare” di rifarlo con un camper la prossima volta.
La parte del Canada consigliata? Le Rocky Mountains!
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2. Scozia
Paradiso del campeggiatore, la Scozia invece la consiglio in auto o meglio ancora a piedi! Qui di fatti è possibile e legale fare campeggio libero e la cosa per noi italiani suona quasi come scioccante eppure, vi assicuro, si può.
I percorsi usufruibili a piedi sono praticamente “tutta la Scozia” ovvero si può andare da nord a sud o da ovest e est a dire che i trail presenti sono tanti e uno più bello dell’altro. Non a caso si parla di sogno per escursionisti e amanti della vita outdoor. Esperienza da fare per la libertà che si riesce a vivere.
NB: badate bene ai midges, e se non sapete cosa siano, leggete bene il post 🙂
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Tenda in quel della Scozia, in mezzo al nulla o meglio… In mezzo a uno scenario unico!
3. Georgia
Non ci avete mai pensato? Io non so come mai ancora adesso, ma ero particolarmente attratta dai monti del Caucaso e ammetto che non sono rimasta delusa in alcun modo. Qui si parla di attività outdoor prettamente montane, che richiedono magari un po’ di organizzazione perchè difficilmente vivibili in totale autonomia, necessaria una guida direi, ma di fissati con l’outdoor che si lanciano all’avventura ne ho visti davvero tanti anche in Georgia.
Di zone da vivere ce ne sono diverse e la cosa meravigliosa è che sono ancora per lo più intatte, con la presenza se mai di uno solo rifugio (nel vero senso del termine) e quindi qui chi cerca lo spirito wild o gli ambienti poco contaminati, trova decisamente il suo.
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4. Bolivia
Direi uno dei viaggi in mezzo alla natura più bello della mia vita!
Parlo del parco del Salar de Uyuni, vero, parlo del deserto di sale, dei vulcani e dei paesaggi montani che non provo neppure a raccontarvi. Mi piacerebbe avere la capacità per trasmettervi quanto ho visto e vissuto qui, ma mi rendo conto di non averla, scusate.
Però se mi chiedeste quale il paesaggio che mi ha colpito di più nella vita, chiudendo gli occhi, partirei da qui.
Dormire in tenda non è affar semplice perchè si parla di freddo vero, eppure ben attrezzati si riesce e noi abbiamo vissuto giornate a 4000/5000 metri di altezza indimenticabili. Si fa tanta tanta fatica, o meglio io ne ho fatta tanta, ma non esistono eguali e lo ritengo uno dei must per chi ama l’outdoor da realizzare, prima o poi.
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5. Cile
Il nord del Cile toglie il fiato tanto è spettacolare.
Il Deserto di Atacama credo che possa serenamente rientrare tra le meraviglie naturali di questo mondo con una serie notevole di spettacoli: anche qui si parla di vulcani da scalare, cime a 5000 o 6000 da raggiungere, geyser, tramonti rosa e soprattutto stelle! Questa è una delle zone al mondo in cui meglio si può osservare la galassia e le sue stelle.
Il Cile poi ha tanto da offrire con il piccolo dettaglio che è però sicuramente costoso, ma c’è solo l’imbarazzo della scelta per vivere outdoor.
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Il Licancabur
6. Islanda
Ha un solo grande difetto l’Islanda: i costi, per il resto è un viaggio che potessi rifarei ogni estate tanto è grande la sua meraviglia. Nonostante le temperature non siano di certo “amichevoli” soprattutto di notte, vivere l’Islanda significa vivere outdoor: geyser, scogliere a picco sul mare, paesaggi incantevoli, villaggi che paiono disegnati e ancora paesaggi lunari o fiabeschi… Da non perdere.
Per dormire all’aperto qui un solo consiglio: attrezzatura giusta se dormite in tenda (se no rischiate di fare come me che ero, ai tempi, morta dal freddo).
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7. Spagna mare
Conoscete il Parco Naturale Cabo de Gata? Questo posto mi ha colpito davvero molto e quindi ve lo consiglio di cuore.
Spiagge e mare, ma anche scenari protetti e natura intatta, una vacanza qui sa di “wild” per forza, ma al contempo riserva quel retrogusto hippy di chi decide di lasciare tutto per “vivere in un posto così”. Ecco.
Campeggi ce ne sono diversi, importante però avere il camper o l’auto per vivere il viaggio outdoor nella sua interezza… diversamente a piedi o autostop che proprio sicuro non sempre è. Gli scenari ripagano.
8. Namibia
Dal deserto sul mare alle dune di sabbia da scalare, alla costa oceanica: la Namibia è qualcosa di spettacolare e la consiglierei solo a chi cerca paesaggi, vita outdoor e scenari pazzeschi dal momento che qui si vivono in primis loro.
La cosa bella è che ci sono numerosi campeggi in giro per lo Stato, alcuni addirittura in mezzo a parchi naturali con tanto di animali che vivono in zona e girano liberamente nel campeggio (ammetto che il pensiero di poter incontrare un elefante di notte di fronte a me mi ha fatto tenere la pipì tutto il tempo).
Una meta molto diversa per colori, profumi e paesaggi. Unica.
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9. Mongolia
Indescrivibile. Qui l’infinito diventa concreto.
Paesaggi stupefacenti. Natura a perdita d’occhio, anche le nuvole qui sono protagoniste assolute dello scenario… Potrei parlarvi della Mongolia per ore (ma preferisco mettervi i link ai post dedicati in cui ne parlo), sicuramente però se parliamo di viaggio outdoor la Mongolia è un posto dove andare.
Qui si vive outdoor dal mattino al mattino seguente: si dorme nelle gher, ovvero i campeggi nomadi, in alcune zone si può solo prevedere il campeggio libero, per quanto serva avere qualcuno a cui affidarsi e di fatto vedrete l’asfalto talmente poco da riuscire a dimenticarvene.
Un Paese fuori dal tempo dove la natura ancora è il Paese.
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10. Italia
E l’Italia non vogliamo inserirla? Non avrei potuto non metterla dal momento che qui le mete sono davvero tante: campeggi, bivacchi o gite in camper, in Italia c’è l’imbarazzo della scelta nonostante sia molto urbanizzata e le città sorgono praticamente ovunque, non conta, di spazio per vivere all’aperto ce n’è ancora tanto e direi: che meraviglia!
Dalle alpi all’Appennino, passando per il mare, isole e isolette più piccole: l’Italia forse non riusciremo mai a vederla tutta neppure sforzandoci di farlo ogni weekend libero, ma sicuramente qui abbiamo la fortuna di poter godere di luoghi unici a due passi da casa (o 3/4 ore che poi è la stessa cosa no?)
Da fare, sempre. E rifare che una volta non basta.
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