
DIFFICOLTÀ: facile |
TEMPO: 2/3 ore (dipende da quanto proseguite) |
DISLIVELLO: 300 metri |
LUNGHEZZA: 7 km |
DOVE: Località Pozze, Roncegno – Trentino |
Indice degli argomenti
Ciaspolata a Monte Roncegno
Trentino, sopra Levico Terme o meglio sopra il Lago di Levico Terme si trova questa montagna chiamata Monte Roncegno e qui, si può vivere una bellissima ciaspolata in inverno.
Panoramica, facile e consigliata anche agli inesperti…
E andiamo con ordine.

Come arrivare?
Il punto di partenza si chiama Località Lozze a circa 30/40 minuti di auto da Levico Terme. Serve salire e fare un po’ di curve. Si trova poi parcheggio e si può lasciare l’auto.

Consigli per ciaspolata Monte Roncegno
- Situazione valanghe e meteo
Vi consiglio di cuore di informarvi in loco e presso il punto informazioni o i servizi meteo specializzati sulla situazione meteo e lo stato della neve.
Il rischio valanghe è un rischio concreto anche per chi ciaspola, non solo per chi sia. Importante quindi sapere dove si può andare e in che modalità.

- Noleggiare Ciaspole
Se volete noleggiare le ciaspole potete andare a Levico Terme – Avancini Sport le noleggia ma vi consiglio di prenotarle o chiamare in anticipo perché non ne hanno tante.
- Ciaspole sì ciaspole no
Una delle domande che ci facciamo sempre: su questo percorso servono le ciaspole o con la neve battuta si riesce a fare?
Dipende da quanta neve è scesa. Nel nostro caso le ciaspole servivano perchè c’era un metro di neve. Senza il piede rischiava di sprofondare alla grande (e io mi sono fatta male a un ginocchio con questo “scherzo”).

PS: e comunque camminare con le ciaspole non è facile eh! Da evitare con cura: indietreggiare!

Attrezzatura usata e consigliata
- Pantaloni neve Salomon
Questi i nuovi pantaloni di questo Autunno/Inverno di Salomon e si tratta di Pantaloni a dir poco splendidi.
Punto primo: la linea è bellissima. Vestono molto bene (evviva). E sono altamente performanti.
C’è un gancio per collegarli agli scarponi, 3 tasche e cerniere per aprire il pantalone nel caso serve prendere aria.
OUTPEAK 3L LIGHT PANT W

- Piumino Salomon
Questo piumino è talmente soffice che quando lo indossi sembra quasi ti stia accarezzando, a questo aggiungete che è molto tecnico e caldo.
Imbottitura di piume d’oca e parti sintetiche nei punti in cui si rischia di bagnarsi più spesso.
OUTLINE DOWN

- Scarponi invernali e adatti alla neve
Questo un elemento essenziale: se si tiene il piede nella neve tutto il tempo non fate come Michele che usa gli scarponi leggeri e poi ha i piedi fradici…
Io ho diversi scarponi invernali. Molto scomodi a volte se si parla di trekking semplici, ma fantastici in questo caso.
Vi consiglio quelli che uso da anni: LA SCARPA
Non sono economici, ma si parla di scarponi invernali che dirano anni. E anni.
- Ciaspole
Non sono una esperta di ciaspole, le ho quasi sempre avute a noleggio fino a che non ho comprato queste:
Ferrino Pinter UNISEX
Ma sicuramente posso dirvi che tra le ciaspole noleggiate e queste, c’è un abisso. Queste della Ferrino sono leggere, maneggevoli e reggono fino a 90 kg quindi son leggermente più sottili rispetto ad altre. Approvate appieno per ora.

Percorso
PARTENZA: | Località Pozze |
ARRIVO: | Località Pozze |
GIRO AD ANELLO: | no |
SEGNALETICA: | non tanto visibile, ma di solito ci sono le tracce |
TRACCIA GPX: | sì (per scaricarla serve essere su desktop) |
Descrizione
Parcheggiata l’auto in località Pozze da qui si inizia a salire sempre su strada asfaltata.
In tanti si fermano qui anche per poter andare con lo slittino, ma noi proseguiamo per poter ciaspolare.
La prima parte è in salita ma su strada asfaltata. Passano però molte poche auto e si riesce a camminare ugualmente.

Si arriva poi al rifugio Serot (aperto nei weekend in inverno) e da lì si prosegue sulla neve. E se ha nevicato tanto come in questo periodo, la neve vi accoglie a “braccia aperte”.

Si parla di magia. Non riesco descrivere i paesaggi innevati montani in altro modo. Fiaba. Magia. Una favola!

Dopo il rifugio si sale lungo sentiero pian piano e a un certo punto lo scenario si apre a Malga Trenca. Siamo a 1660 metri.

A questo punto si può proseguire ancora e andare verso i laghi. Oppure tornare indietro e godersi il tramonto.

Comunque vada, una ciaspolata davvero carina.
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