
Una convinzione piuttosto diffusa ritiene i modelli da running tutt’altro che idonei alle camminate. Ma, in realtà, esistono diverse affinità tra le due attività. La cosa più importante è optare per una calzatura benefica per i piedi, poiché tale benessere andrà a riflettersi su tutto il corpo.
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Quante paia di scarpe portare in vacanza
Una persona che ha in programma alcuni giorni di vacanza, ed è decisa a non sospendere gli allenamenti, potrebbe portare con sé un paio di calzature utilizzabili anche per delle belle passeggiate all’aria aperta. Occorre però fare una precisazione.
Se l’intenzione è correre solamente per svago, tutt’al più aggiungendo a dei lenti qualche uscita più veloce, un unico paio potrebbe essere sufficiente.
Nel caso, invece, l’idea sia di prendere parte a una o più “garette”, meglio inserire in valigia due diverse paia. Tra le scarpe da running indicate su tutte le distanze è possibile citare le varie versioni delle Nike Vomero, confortevoli e oggetto d’acquisto sia di principianti nel running che di atleti dotati di maggiore esperienza. Su i-run, oltre alle Vomero sono disponibili molti altri modelli in grado di assorbire con efficacia gli impatti del piede sul terreno offrendo leggerezza e stabilità e avvalendosi di suole durevoli.
Dalla traspirabilità al comfort: gli elementi più importanti
A meritare un’attenta valutazione nella fase di selezione delle scarpe sono innanzitutto traspirabilità e durabilità della suola.
Per quanto riguarda il primo fattore, va considerato che le corse di diversi chilometri o le lunghe passeggiate su asfalto tendono a generare loro malgrado molto calore, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno. Fortunatamente, tanti modelli si distinguono per la presenza di tomaie moderne basate sull’impiego di tessuti tecnici volti a favorire la ventilazione. L’asfalto, rispetto a erba o sabbia, si rivela più deleterio nei confronti delle suole. I modelli più adatti, integrano compound di gomma specifici, noti per resistere maggiormente all’usura e, al contempo, per garantire grip e ammortizzazione anche nel lungo periodo. In precedenza è stata citata l’importanza del comfort; una scarpa che si reputi confortevole deve avvolgere i piedi in sicurezza evitando di generare punti di pressione o di sfregamento.
Altri fattori determinanti
Un ulteriore fattore da non sottovalutare in previsione di un acquisto è il tipo di camminata o di corsa preferito.
Camminate brevi, o corse caratterizzate da un ritmo rilassato, richiederebbero modelli più flessibili, apprezzati per la capacità di accompagnare ciascun passo con la massima naturalezza. Il consiglio è di puntare in modo particolare sul comfort offerto. Le camminate destinate a prolungarsi per chilometri, o le uscite dal ritmo sostenuto, necessitano di calzature che assicurino ammortizzazione extra e maggiore supporto. Conclusa l’attività, i piedi non saranno doloranti o eccessivamente affaticati, e le sensazioni positive coinvolgeranno anche gambe e schiena.
Svolgere un’attività all’aperto, si tratti di una passeggiata veloce o di una sessione di corsa, significa godere di aria fresca e favorire il benessere mentale.
Calzare modelli poco confortevoli, magari acquistati senza un’opportuna valutazione, rischia di provocare infiammazioni e vesciche, oltre a generare varie tipologie di infortuni. Ecco perché è necessario soffermarsi su alcuni fattori prima di procedere all’acquisto, in particolare il livello di supporto e di ammortizzazione fornito dalla scarpa e il comfort di calzata. Avere a disposizione un modello comodo può fare davvero la differenza sia nei semplici appassionati che negli atleti.


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