
Le Pale di Misurina non vanno confuse con i Cadini di Misurina.
Per quanto entrambe siano formazioni rocciose dolomitiche che sovrastano il Lago di Misurina in provincia di Belluno… Per quanto entrambe queste formazioni siano di estrema bellezza, la posizione è differente così come i percorsi per avvistarle.
Qui vi vado a raccontare di una bellissima escursione alle Pale di Misurina con giro ad anello.
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Indice degli argomenti
Pale di Misurina: giro ad anello dal Lago
Quando si parla di meraviglie nelle Dolomiti i nomi ricorrenti sono Tre Cime di Lavaredo, Lago di Braies, Lago di Carezza e senza dubbio Lago di Misurina, per dirne solo alcune tra tante.
E proprio dal Lago di Misurina parte questa escursione spettacolare.

Parliamo di un trekking di qualche ora che capace di emozionare, stupire per il panorama e al contempo creare una botta di adrenalina nel suo punto più complicato… A me l’ha creata sicuramente.
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Dati tecnici escursione
DIFFICOLTÀ: medio (ma presente un punto impegnativo) |
TEMPO: 3 ore a/r |
DISLIVELLO: 580 m (a salire e poi a scendere) |
LUNGHEZZA: 9 km |
DOVE: Lago di Misurina, Veneto |

Come arrivare al Lago di Misurina?
Di base noi eravamo a San Candido, bellissimo paese dell’Alto Adige, in provincia di Bolzano, ma i punti di partenza per questo trekking sono diversi. Per arrivare si può:
- IN AUTO
Presente un grande parcheggio a bordo lago, se mettete “parcheggio Misurina” sul navigatore vi porta qui e si trova di fronte all’ufficio del turismo. Serve però pagare.
Bene avere delle monete perché serve andare alle casse automatiche e decidere fin da subito per quante ore si intende fermarsi. - IN AUTOBUS
Presenti anche i mezzi pubblici, ma non li ho presi quindi non so dirvi.
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Dove vi consiglio di dormire?
SportHotel Tyrol a San Candido, qui il racconto e la recensione.
Dista circa 30/40 minuti dal Lago di Misurina, si colloca in una posizione privilegiata anche per le Tre Cime di Lavaredo o il Lago di Braies ed è bellissimo.
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Difficoltà percorso
Questo percorso è stato indicato dalla mia guida come “intermedio” e ammetto che inizialmente mi chiedevo come mai stupita visto che di solito le indicazioni sui percorsi nelle Dolomiti sono piuttosto precise.
Quando trovi indicato difficile, sappiatelo, o siete nati in montagna o il percorso ha delle belle difficoltà.
Idem se si legge intermedio, qualche sorpresa di solito c’è (che sia la lunghezza, il dislivello o altro)…
Inizialmente questo percorso parte in modo semplice. Non presenta grande dislivello e sale gradualmente, ma se si vuole fare il giro ad anello che vi presento qui serve a un tratto “immergersi” in un canale detritico che è tutt’altro che semplice o intermedio. Al contrario richiede prudenza e un po’ di tecnica, ma soprattutto tanta attenzione essendo di fatto ripido e quindi semplice scivolare.
Si tratta però di una parte di brevissima durata, ma per questo nell’insieme il percorso è intermedio. Unisce parti facili a un punto difficile.
- Se siete escursionisti esperti
Si tratta di un erto canale detritico. Troverete anche i segnali CAI che ci assicurano che quella è la strada. Dura poco, ma serve prestare attenzione per ritrovare il sentiero normale che è sulla sinistra. - Se siete escursionisti alle prime armi o con poca esperienza
A voi basta NON fare il giro ad anello, e una volta arrivati ai Ruderi, tornare indietro lungo la stessa via da cui siete arrivati evitando così la parte complessa.

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Consigli per l’escursione
- Si può fare con i cani?
Sì, è obbligatorio tenere i cani al guinzaglio (e io vi riporto la regola). - Segnaletica
Tutto il percorso è segnalato, solo dopo il canale detritico essendo probabilmente arrivati in una posizione diversa avevo perso i segnali, ma presto ritrovati. - Guida
Ho trovato ottima questa guida dalle descrizioni accurate e dall’autore capace. Si vede che ha percorso i sentieri e mi è piaciuta molto.Ve la consiglio: guida + mappa Kompass


Traccia gpx
PARTENZA: | Parcheggio Lago Misurina |
ARRIVO: | Parcheggio Lago Misurina |
GIRO AD ANELLO: | sì |
SEGNALETICA: | sì |
TRACCIA GPX: | sì |
Pale di Misurina
Se tutti quando arrivano al Lago di Misurina iniziano a farne il giro attorno, mille foto, stendersi nel prato…
Le persone che invece incontrerete nel corso di questo trekking alle Pale di Misurina sono molto meno. Poche a onor del vero e la parte più bella è proprio questa: si abbandona la folla presente attorno al lago, si inizia a salire e ci si ritrova sempre più avvolti dal silenzio della montagna.
Niente male eh.

Partenza dietro l’Hotel Lavaredo
Parcheggiata l’auto e pagato il parcheggio (ve lo ricordo perchè non è chiarissimo e in tanti chiedevano “ma serve pagare?”, sì. Alle casse automatiche)… Dicevo, parcheggiata auto, si deve cercare come punto di riferimento/partenza l’hotel Lavaredo.

Il sentiero parte da dietro l’hotel. Si trovano dei segnali all’interno di un bellissimo prato e ci si allontana dalla strada, dalle persone e dal caos.

La prima parte è caratterizzata da questo bellissimo prato che poi si trasforma in un bosco ( il caldo si fa sentire).
Qui serve fare qualche tornante tenendo il sentiero e salendo quindi nel bosco per qualche decina di minuti. Quando si arriva a circa 2000 metri si prende un bivio sulla destra.

Lago di Misurina dall’alto: si apre il panorama
Una volta che si arriva al bivio che porta verso “Val Popena Alta“, inizia la parte panoramica. Pian piano lo scenario si apre e il paesaggio diventa grandioso.

Girato il tornante si inizia a vedere il Lago di Misurina dall’alto e per la cronaca questa parte qui è adatta a tutti e non richiede grandi fatiche e neppure alcuna tecnica (tenetelo quindi presente se volete vedere il lago dall’alto).

Tantissime le cime da guardare e l’unico problema è che presto si lascia questo versante della montagna per iniziarne uno nuovo.

Piatto crinale e Pale di Misurina
Si arriva al piatto crinale e lo scenario attorno è roccioso. Verrebbe voglia di fermarsi a fare un Pic Nic o una pausa, ma noi proseguiamo o meglio rimandiamo.

Per seguire sempre il nostro giro ad anello iniziamo a scendere andando verso le Pale di Misurina.
Tutt’attorno l’Alta Val Popena con il massiccio del Monte Cristallo, suggestivo.

Vi capita mai di sentirvi dentro una cartolina? Una fiaba? O un cartone?
A me quando cammino in montagna capita eccome e questo pezzo è uno di quelli in cui mi sono chiesta se era tutto vero o frutto della mia fantasia.

Arriviamo quindi alle Pale di Misurina e attorno si vedono i campanili di Popena, il massiccio del monte Cristallo e numerose formazioni rocciose bizzarre o bellissime, che dir si voglia.

Ruderi rifugio Popena
Dalle Pale di Misurina ci si dirige verso un letto di fiume asciutto, lì si trovano dei segnali. Proseguiamo all’interno di un grande prato.

La vista è suggestiva.

Dopo un po’ di salita (pochissima) siamo ai ruderi del Rifugio Popena.

Qui troviamo numerose capre che si stanno facendo i fatti loro, ma sono bellissime da vedersi e di grande compagnia.
E’ il momento della merenda, ma soprattutto è il momento di decidere se proseguire per il giro ad anello che vi sto raccontando o tornare indietro da dove si è venuti.
Se si torna indietro il percorso è facile. Ma se si va avanti…

Canale detritico Pale di Misurina giro ad anello
Una volta arrivati ai ruderi, ammetto, mi ero totalmente rilassata quindi non mi aspettavo ci fosse una parte complessa.
Dopo la merenda seguiamo la direzione della traccia GPX e mi dico subito: ma è sbagliata. Pare ci sia stata una frana di primo acchito e che quindi da lì non si può più scendere…
solo che dopo poco vediamo i segnali CAI rifatti e capiamo che no, la direzione è quella.
Ma che davvero dobbiamo scendere da qui? Sì.

Si tratta di un canale detritico, piuttosto irto, ma non impossibile, sicuramente non è un pezzo da farsi con leggerezza.
Ci sono sassolini insidiosi, un paio di punti particolarmente ripidi che mi portano a prediligere le mani alle bacchette e richiede ogni forma di prudenza possibile.

Il problema mi si crea quando arriviamo sotto e non troviamo più il sentiero. Michele propone di seguire la direzione giusta senza sentiero, prima o poi lo troviamo…
Ma vedendo la mia espressione cerchiamo il sentiero che si trova un po’ più giù.
Era solo più in giù e ancora adesso non so dirvi se l’abbiamo perso noi perché siamo scesi in direzione sbagliata o se semplicemente era necessario continuare a percorrere il canalone ancora un po’. Ad ogni modo si ritrova il sentiero e il percorso torna ad essere piacevole e semplice.

Rientro al Lago di Misurina
Percorriamo il sentiero che costeggia l’altro lato della montagna rispetto a dove siamo arrivati, leggermente esposto ma senza grandi difficoltà.

Dopo un po’ ci si ricongiunge con il punto da cui siamo arrivati e l’ultima parte del percorso è sullo stesso sentiero fatto all’andata.

Arriviamo quindi al Lago di Misurina in realtà con un giro totale di 2 ore e 53 minuti rispetto alle 3,30 indicate ma con un’escursione ad anello soddisfacente per il paesaggio, per la vista e anche per l’adrenalina.
Poche ore, tanta resa. E ora c’è il Lago di Misurina da vivere!
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Ho sentito parecchio parlare di questo lago! Il percorso, dalle foto e da quello che dici, intuisco non sia per me però! 😉
Ciao Jules!
Qui è meglio avere tanta esperienza per fare il giro completo, ma si può anche scegliere di tornare indietro eh 🙂
Hai scritto casse asmatiche e poi aumatiche!
Ops… grazie mille, corretto!
Scusate la “riesumazione” di un vecchio post.
Vi ricordate se vi ha dato l’idea che fare il giro in senso antiorario sarebbe stato più semplice e meno a rischio scivolamenti?
Credo in effetti possa essere una ottima idea! Quella parte in salita è tutta un’altra cosa!
Ciao, questo giro è fattibile in inverno, a piedi con ramponcini? Per me sarebbe utilissimo inserire nei dati tecnici o nel riepilogo anche la stagione di “fattibilità” dei percorsi
no non lo è 🙂
Le escursioni invernali sono sempre indicate chiaramente, ma grazie del suggerimento solo che non sempre si può sapere. Troppe variabili 🙂